Doppio stop per Under 16 e Under 15: prove di sacrificio e basi solide da cui ripartire

Under 16 e Under 15 Dribbling Academy 98 in campo

Un fine settimana avaro di punti ma ricco di indicazioni preziose per il percorso di crescita del settore giovanile della Dribbling Academy ’98. Il rettangolo di gioco ha restituito due sconfitte nei punteggi contro Palagiano e Virtus Taranto, ma l’atteggiamento mostrato dai nostri ragazzi ha evidenziato basi solide, tenuta mentale e margini di miglioramento su cui lo staff tecnico lavorerà con intensità già a partire dai prossimi allenamenti.

L’esordio stagionale con le nuove divise societarie ha visto protagonista l’Under 16 in una sfida combattuta contro il Palagiano, chiusasi sull’1-3 finale. L’approccio alla gara è stato autorevole: nella prima frazione i nostri ragazzi hanno costruito trame ordinate, sfiorando il vantaggio in un paio di circostanze nitide prima di subire lo 0-1 ospite, viziato da una probabile posizione irregolare non ravvisata dalla terna arbitrale. Nella ripresa la reazione del gruppo è stata immediata e premiata da uno splendido calcio di punizione di Lospinoso, valevole il meritato pareggio. Nel momento migliore della DA98, tuttavia, due cali di tensione difensiva e un secondo episodio arbitrale dubbio hanno consentito al Palagiano di capitalizzare le occasioni e chiudere la contesa. Una prestazione che evidenzia chiaramente il potenziale dell’organico, da cui ripartire mettendo in campo quel carattere e quella compattezza richiesti a gran voce da mister D’Ignazio per eliminare le ingenuità nei momenti chiave.

Non meno generosa la prova offerta dall’Under 15, opposta a una Virtus Taranto di caratura tecnica superiore in un match terminato sullo 0-4, punteggio severo che non rende giustizia allo spirito di sacrificio espresso sul terreno di gioco. I ragazzi hanno interpretato la fase difensiva con straordinaria dedizione tattica, negando ogni inserimento centrale o conclusione pulita verso la porta e mantenendo la sfida apertissima sull’1-0 fino a metà del secondo tempo. Il passivo si è dilatato soltanto nel finale a causa di alcune mischie convulse e singole esitazioni nel controllo dell’area di rigore, cinicamente punite dagli avversari in una gara impreziosita da una direzione arbitrale impeccabile. L’attenzione e la solidità dimostrate per oltre un’ora di gioco costituiscono il punto fermo da cui ripartire per costruire le prossime prestazioni.

Due battute d’arresto che fanno parte del fisiologico percorso di maturazione di formazioni giovani e ambiziose. La risposta del campo racconta di ragazzi pronti a lottare su ogni pallone: testa alta, lavoro sul campo e sempre forza Dribbling!

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