Sul terreno dei Giovani Cryos va in scena una sfida che ha regalato spettacolo, emozioni e un finale da batticuore. A uscirne vincitore è il Dribbling, che conquista un prezioso 3-2 costruendo il successo con un ottimo primo tempo.
Mr D’Ignazio carica i suoi ragazzi sin dagli spogliatoi. Il risultato si vede subito. Il Dribbling entra in campo con personalità, palleggio sicuro e idee chiare: è una squadra che gioca, crea e diverte.
La prima fiammata è di Tramontano, che anticipa il difensore, ma non riesce a dare forza alla conclusione. È solo il preludio. Poco dopo, Romano accende il match con un bolide che si stampa sul palo: un avvertimento chiaro.
Il gol è nell’aria e arriva con una giocata da applausi: Tramontano si coordina al volo su rimessa laterale e scarica sotto la traversa un tiro imprendibile. 1-0 e pubblico in visibilio.
I Giovani Cryos provano a reagire, ma trovano sulla loro strada un attento Lazzaro. E allora il Dribbling colpisce ancora, stavolta con qualcosa che sfiora l’incredibile: da calcio d’angolo, Ieva inventa una traiettoria impossibile che si insacca direttamente in porta. Un gol fuori da ogni logica, un’autentica magia. E’ il 2-0!
Gli ospiti sono padroni del campo: difesa compatta, centrocampo intelligente, linee strette che soffocano ogni tentativo avversario. Il tris è la naturale conseguenza: Romano riceve palla, alza la testa e dalla trequarti piazza con classe alla sinistra del portiere. 3-0. Il primo tempo è un monologo!
Nella ripresa, però, cambia tutto. I padroni di casa rivoluzionano la squadra e tornano in campo con un altro spirito. Il Dribbling accusa un calo fisico e mentale, pur continuando a difendersi con ordine. L’occasione per chiudere i conti capita ancora a Romano, servito da Convertino, ma il tiro sfiora il palo.
Poi l’episodio che riapre la gara: Ieva intercetta con un braccio in area, è rigore e cartellino rosso (decisione severa, forse evitabile). Dal dischetto i Giovani Cryos accorciano: 3-1.
Con l’uomo in meno, il Dribbling soffre. La pressione cresce e arriva anche il 3-2, firmato dal terzino avversario al termine di un’azione insistita. Il finale è un assedio, ma i ragazzi resistono con cuore e sacrificio fino al triplice fischio.
È una vittoria che parla chiaro: qualità, carattere e organizzazione. Straordinaria la prova di Boccalini Alex, incontenibile sulla fascia destra e prezioso anche in copertura. Ottima anche la prestazione di D’Ettorre, solido e affidabile al centro della difesa.
Nonostante le assenze, il Dribbling dimostra profondità e spirito di squadra. La classifica premia: secondo posto e miglior difesa del campionato.
Il messaggio è forte e chiaro: questa squadra non si nasconde. E soprattutto, non ha paura di nessuno.


